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Come scrivere un Curriculum Vitae vincente


Il mercato del lavoro di oggi è altamente competitivo. Non è raro che per la stessa posizione arrivino a candidarsi centinaia di persone. La chiave per distinguersi tra la folla dei candidati è scrivere un buon curriculum vitae, ben compilato e professionale, accompagnato da una lettera di presentazione sintetica. Il formato europeo ormai non è più vincolante, quindi potete osare formati personalizzati senza esagerare. I potenziali datori di lavoro si baseranno sul vostro CV per decidere o meno se chiamarvi a fare un colloquio.

Iniziare con una lettera di presentazione efficace

La vostra lettera di presentazione può essere la prima cosa che un recruiter leggerà. Assicuratevi che la vostra lettera risponda in mondo chiaro alla domanda “Perchè sono la persona giusta per questo lavoro?”. La risposta deve essere chiara, concisa e deve spingere chi legge a desiderare di conoscervi meglio.

Iniziamo a scrivere il curriculum

Parole d’ordine per creare un CV perfetto: cura, precisione e personalizzazione.

I dati personali sono un must

Come quando ci si presenta a qualcuno, le prime informazioni sul curriculum devono essere quelle personali: nome, cognome, data di nascita, residenza e contatti (mail, cellulare), link al profilo Linkedin ed eventualmente ad altri account social, blog o sito personale.

Foto nel curriculum: si o no? La foto non è obbligatoria, ma se scegli di metterla, è importante che sia professionale. E’ importante inoltre che anche l’indirizzo email sia professionale: la scelta più semplice, ma anche più funzionale, è un indirizzo che comprenda il proprio nome e cognome, e al più l’anno di nascita.

Cosa inserire nel CV

Il primo consiglio per il “corpo” del Curriculum Vitae è tracciare una panoramica di tutto quello che hai fatto fino ad ora e scrivere il Curriculum in modo da riassumere le tue esperienze per punti chiave, sottolineando solo ciò che è più rilevante o più pertinente per la posizione a cui aspiri.

Per quanto riguarda le esperienze di studio, è opportuno includere titolo di studio e scuola, con eventuali esperienza formativa all’estero ed eventualmente il voto del diploma o di laurea.

Per il percorso lavorativo, oltre al job title e al ruolo svolto, è fondamentale inserire url nome dell’azienda o delle aziende in cui hai lavorato e le date di inizio e dine di ogni collaborazione, mettendo in risalto le mansioni principali e le responsabilità ricoperte, gli obiettivi raggiunti e le competenze maturate nel corso dell’esperienza professionale.

E’ preferibile iniziare sempre il curriculum con l’esperienza più recente aggiungendo via via le precedenti. Ovviamente è importante aggiornare regolarmente le nuove esperienze maturate e i corsi formativi seguiti.

Siate onesti nel tessere le vostre lodi

Evitate la tentazione di abbellire la vostra esperienza lavorativa precedente. Grazie ad internet è facile scoprire la verità, quindi risparmiatevi situazioni imbarazzanti. E’ importante allo stesso tempo però che vi presentiate nella migliore luce possibile. Mostrate le caratteristiche che vi rendono unici e particolarmente qualificati per un determinato lavoro. Se ritenete di essere la persona migliore per quel ruolo o progetto, fate in modo che anche gli altri lo pensino.

Fattore Leggibilità

Il curriculum vitae deve fornire un quadro positivo e corretto delle tue capacità e dei tuoi pianti di forza, ma deve anche essere immediato e facile da leggere: questo non significa che si debba scordare la creatività, ma che non bisogna esagerare (quindi limitare l’uso di diversi colori, font e dimensioni dei caratteri, e non usare mai carta colorata). Per facilitare la leggibilità sono consigliati elenchi puntanti e parole in grassetto, per sottolineare determinati passaggi e richiamare l’attenzione su alcuni punti.

Errori da evitare

L’errore è dietro l’angolo, ma non temere. In breve, ecco cosa bisogna assolutamente evitare nello scrivere il curriculum:

  • utilizzare foto non professionali;
  • essere confusi e poco precisi;
  • essere troppo prolissi;
  • scrivere cose non vere;
  • usare curriculum identici per offerte diverse;
  • dimenticare le cose importanti (anche gli hobby);
  • fare errori di grammatica;
  • Scrivere con caratteri strani o usando troppo corsivo e grassetto;
  • usare uno stile indiretto e scrivere frasi lunghe;
  • usare “io”;
  • non iniziare le frasi con termini di azione;
  • utilizzare il tempo passato per descrivere l’occupazione attuale o più recente;
  • usare il presente per occupazioni passate;
  • usare abbreviazioni o sigle;
  • ricorrere a una terminologia professionale o tecnica se non è rilevante per la posizione ricercata.

Rileggere è un must

Poche cose suscitano un’impressione peggiore degli errori di grammatica e di ortografia, che indicano trascuratezza e mancanza di attenzione al dettaglio. Rileggete la vostra lettera di presentazione anche ad alta voce: sarà più semplice individuare errori che sfuggono facilmente durante una prima lettura o mentre si scrive. Chiedete anche a uno o due amici di leggere CV e lettera e di controllare se ci sono eventuali errori. Ricordatevi che scrivere un Curriculum Vitae vincente è indispensabile per suscitare una buona prima impressione, quindi mettetecela tutta per renderlo perfetto.

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